BEATO LUCA BELLUDI

Della nobile Famiglia dei
Belludi di Padova, entrò nell’Ordine Francescano a 25 anni, la tradizione
vuole che sia stato lo stesso s. Francesco a vestirlo col saio. Di ottima
cultura perché è probabile che abbia frequentato la rinomata Università di
Padova.
Sacerdote nel 1227, Luca si incontrò con s. Antonio da Padova, di cui divenne
discepolo fedele fino alla morte di lui, per questo fu chiamato "Luca di s.
Antonio". Fu uno dei redattori dei ‘Sermones’ del Santo.
Con le sue preghiere e con l’intervento in sogno di s. Antonio, Padova fu
liberata dalle prepotenze del tiranno Ezzelino da Romano (20 giugno 1256). Il
beato morì il 17 febbraio 1286.
Il suo corpo fu deposto nella stessa urna che aveva contenuto il corpo di s.
Antonio. Nel 1971 fu traslato in altra tomba sempre nella Basilica del Santo a
Padova. Da sempre considerato beato, titolo confermato dopo regolare processo da
Pio XI il 18 maggio 1927.
Rimangono di lui i “Sermones dominicales” che si conservano integralmente
nella Biblioteca Antoniana di Padova. E’ stato detto di lui dai massimi
storici: “Fu discepolo e compagno di s. Antonio, uomo veramente dottissimo,
eccellente fra i predicatori e nella dottrina e vita poco dissimile dal suo
Maestro”.
E’ invocato dagli studenti per il buon esito degli esami.La ricorrenza del
Beato è il 17 Febbraio.